Quale è l’importanza di un proprio, personale, gesto di libertà? Ognuno ne ha uno suo.
Qual è il gesto che più rappresenta il vostro “Stare a quattro di bastoni nel letto?” E di cosa parla questo gesto?
Questo gesto parla di noi stessi e del nostro “Ruolo personale”, parla di ciò che siamo noi quando siamo soli con noi stessi, indipendentemente dall’essere genitori, figli, fratelli, assassini o professionisti affermati.
La società di oggi ci passa l’idea che i ruoli si possano cristallizzare, ossia se diventi “mamma” allora sarai sempre e solo mamma, come se quel ruolo prendesse il sopravvento su tutti gli altri, che, automaticamente, passano in serie B.
Una mamma però, oltre ad occuparsi dei propri figli e ad amarli smisuratamente, continua ad emozionarsi se ascolta la colonna sonora dei tempi del liceo, ad esultare se la propria squadra del cuore vince, a preoccuparsi se i propri genitori stanno poco bene. “Madre” è uno dei ruoli possibili che una donna può avere a disposizione.
Collocarsi in un unico ruolo nelle nostre rappresentazioni identitarie è un modo per precludersi altre possibilità, che non per forza sono in contrasto con l’identità di “madre”, tra le quali, ad esempio, concedersi un’uscita con le amiche o una gita fuori porta con i propri genitori.
Spesso una retorica che circola nelle nostre case è “Sii te stesso”, ma in che momento siamo pienamente noi stessi? Sempre e mai.
Una donna può essere sé stessa nel momento in cui abbraccia i propri figli, ma anche nel momento in cui passa una giornata in solitaria a regalarsi qualche momento per sé.
Accettare ed integrare i diversi ruoli che assumiamo nella nostra vita è un esercizio al quale siamo chiamati tutti, nel rispetto di noi stessi, del nostro partner e dei nostri figli.
Dunque, trovate il vostro gesto, il vostro momento personale e coltivatelo, così come coltivate il vostro prendervi cura dei vostri figli, e se qualcuno vi giudicherà, chiedetegli se conosce davvero qual è il suo “Stare a quattro bastoni nel letto”!
Dott. Roberto Miglietta, psicoterapeuta interazionista